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Mi consigliate un libro di pasticceria?

Ebbene sì, a che serve questa rete di contatti se non a sfruttare tutto il vostro immenso sapere? vorrei un libro di pasticceria, uno piuttosto metodico con la pasticceria classica, in modo da mettermi d’impegno e una ricetta per volta imparare a farle tutte… non uno di quei libri moderni su come fare i cupcake in 137 versioni diverse o con le 20 ricette facili per gli ospiti 😛 vedo un sacco di libri pieni di cose che so già fare e nemmeno troppo originali… vorrei invece un libro che sia il mio guru nel cucinare tutta la pasticceria classica che non ho ancora cucinato.

Consigli?

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HELP!! Cercasi consigli, devo cambiare forno!

E’ con estrema tristezza e col cuore pesante che vi comunico che il mio forno, dopo 34 anni di onorata carriera, è morto.

Io ovviamente di tutti i forni prodotti in questi miei 28 anni di vita non so nulla… qualcuno che l’ha preso da poco e sa darmi dei pareri??

Liebster award ^^

liebster-award-logo

 

Grazie Nata del blog Le due cucine per la nomination, fa sempre piacere che qualcuno apprezzi le nostre fatiche culinarie! ❤ Andate a vedere il suo blog, è pieno di buona cucina e torte favolose!

Le regole per questo Liebster Award sono:
o Ringraziare il blog che ti ha nominato.
o Rispondere alle 10 domande.
o Nominare altri 10 blog con meno di 200 follower.
o Comunicare la nomina ai 10 blog scelti.

Perché hai aperto un blog?

Principalmente perché ci sono cose per cui sono ordinata e ho ottima memoria e ci sono cose che faccio a sentimento, di corsa o con molta calma, di notte, di giorno, per ore o in pochi minuti, sporcando tutto… tipo cucinare -.- e quindi sono giunta alla conclusione che fosse necessario scrivere tutto su un supporto che non si perdesse tanto facilmente quanto i miei foglietti di carta. A quel punto, scrivere per scrivere, è entrato in gioco l’egocentrismo e ho deciso di fare un blog per mostrare al mondo le mie creazioni e affamare i miei amici quando posto le ricette del blog su facebook!

Ci parli un po’ delle tue passioni?

La storia, la cucina, la musica, le serie tv. Mi piace suonare, cantare, ballare… insomma, fare casino. Mi piace cucinare per tante persone e farle mangiare fino a scoppiare! Adoro la storia, la mia difficile scelta di studi e di vita, e tutto quello che ci gira intorno… tipo gli archivi pieni di documenti di ogni epoca, gli archivi che tanti spesso si chiedono come possano destare interesse e io trovo meravigliosi. E mi ammazzo di serie tv, ogni tanto anche di film, ma principalmente di serie tv. Nel mio mondo ideale ci sono gli unicorni e Joss Whedon, Stephen Moffat e Julie Plec che scrivono almeno 10 stagioni della serie tv più bella di sempre, chiaramente con John Barrowman protagonista.

Quanto pensi che i commenti e le interazioni siano utili per un blogger e in che modo?

Tantissimo. Prima di tutto le interazioni danno quella piacevole sensazione di non essere uno psicopatico egomaniaco che scrive per se stesso. In secondo luogo a me piace che ci sia uno scambio di opinioni, che chi come me ama la cucina mi suggerisca una modifica, una ricetta simile, io sono sempre alla ricerca di piatti nuovi da cucinare!

Di cosa parli nel blog?

Di cibo. A volte di cibo zozzo, unto e grasso, a volte di cibo super sano. Di come si possa vivere bene e mangiare un sacco di cose super buone e soddisfacenti pur essendo celiaca, una cosa che spesso ai celiaci sfugge.

Hai creato un rapporto di amicizia con altri blogger? Vi siete mai conosciuti personalmente?

Di persona mai, ma con diverse persone sopratutto nell’ultimo periodo (dopo l’ennesimo abbandono del blog per un po’ 😛 ) scambio spesso qualche chiacchiera su quello che si cucina.

Come immagini il tuo blog tra due anni? Vorresti vederlo crescere/cambiare e in che modo?

Abbandonato e ripreso almeno altre sette volte presumo. Sono una persona un po’ incostante 😛 ma mi piacerebbe avere più seguito, più persone con cui confrontarmi.

La cosa che sai fare meglio?

Beibis, io faccio bene qualunque cosa 😉 Ahahah, no cazzate parte… i dolci, i dolci ormai sono il mio marchio di fabbrica, anche se devo dire che faccio delle bbq ribs che mmmm…

Quanto tempo dedichi al tuo blog?

Dipende. Sempre per il problema “sono incostante”, a volte un sacco, a volte pochissimo. Però guardo la home di wordpress con quello che postano i blogger che seguo tutti i giorni!

Come nascono i tuoi post?

Tendenzialmente sono mossi dalla fame.

Un saluto a chi legge?

Baci abbracci e calorie per tutti!! ❤

 

E ora la parte difficile… non che sia difficile scegliere 10 blog, è difficile capire quanti follower hanno, ogni volta mi dimentico come si fa -.-

Ok, ce l’ho fatta! Nomino:

 

 

Cosa fare col risotto avanzato!

Risotto avanzato - fiocchi di burro

 

No, no, certo che no. Questa foto non può competere con quella della copertina di Cucina italiana, ma che volete che vi dica… ci manca che mi metto a perdere tempo per fare le foto fighe al risotto riscaldato! 😛
L’idea invece, l’idea è assolutamente ottima. Chiaramente io parlo di risotto riscaldato perché da amante del risotto mi sembra un’assoluta follia cucinare dell’ottimo risotto per poi farlo bruciacchiare subito dopo in padella come suggerivano sulla rivista. 😛 Va bene tutto, ma il risotto appena fatto, se fatto bene, è troppo buono per pensare di farci altro!
Quanto al risotto riscaldato… io spesso faccio più risotto e lo mangio anche il giorno dopo, principalmente perché ne mangio a quintali e mi da dipendenza, ma presumo che alle persone normali possa capitare anche che avanzi semplicemente per sbaglio.

E allora cosa farci? Il riso al salto!

Ingredienti (per persona):

  • 1 porzione di un qualunque tipo di risotto avanzato
  • 1 (anche due) noci di burro
  • facoltativo: qualche cubetto di formaggio tipo scamorza

Preparazione:

Prendete una padella, preferibilmente antiaderente, sui 15 cm di diametro e fateci sciogliere una noce di burro. Sgranate con una forchetta una porzione di risotto e versatela in padella, poi ricompattatela con la forma della pentola che utilizzate. E’ fondamentale che il disco di riso sia ben compatto, altrimenti girandolo andrete in contro ad una tragedia. Se volete aggiungere del formaggio fatelo a cubetti molto piccoli e mettetelo a mo’ di farcitura tra una metà del riso e l’altra per evitare che sciogliendosi a contatto con la padella si attacchi, mandandovi in contro ad una altra altrettanto dichiarata tragedia. 😛
Coprite con un coperchio e lasciate cuocere 2 o 3 minuti a fiamma media. Prima di girare il disco di riso muovetelo leggermente e accertatevi che si stacchi senza problemi, a questo punto girate il disco: usando il coperchio o un piatto appoggiato al posto del coperchio ribaltate la padella e poi rimettete sul fuoco facendo scivolare il riso dal piatto in modo tale che possa cuocersi dall’altro lato per altri 2 o 3 minuti, se necessario aggiungete del burro.
Cuocendo si creerà una crosticina esterna croccante e all’interno il riso recupererà un po’ di quella cremosità del risotto appena fatto, anziché restare asciutto come il classico risotto avanzato.

Servite ben caldo, da solo o con delle verdure.

Riso al salto, risotto avanzato - fiocchi di burroRiso al salto, risotto avanzato - fiocchi di burro

 

BRUNCH!!

Brunch - fiocchi di burro

Alla faccia di quelli a cui la domenica non piace!! 😛 Diciamolo, il brunch è un ottimo motivo per uscire dal letto la domenica mattina… ed è vero che ultimamente iniziano ad andare di moda le colazioni all’inglese e qualche locale apre e le fa, ma vogliamo discuterne? Vestirsi, uscire, guidare, stare in mezzo alla gente, andarsene… Sì, certo, mia madre mi direbbe “tirare in giro tutto quel traffico lì, cucinare, pulire, no no…” che è comunque un valido punto di vista, dipende un po’ dalle abitudini e dai gusti di ognuno. Non che io abbia grandi scelte, tolte le uova c’è poco che io possa mangiare ad un brunch essendo celiaca, ma nulla toglie che preferirei comunque la tranquillità e il divano di casa mia la mattina.

Cosa si mangia ad un brunch? sostanzialmente un po’ quello che volete, tradizionalmente un misto fra colazione inglese e dolci. Io di solito preparo salsiccia, uova, bacon, hobo eggs, fagioli, patate, pomodori fritti, french toast, pancakes o anche crepes e sfrutto il dolce del giorno prima, muffin, brownies, torte, plumcake, quello che volete. Sul bere non mi esprimo, da cocacola-dipendente con tutto questo unto e tutto questo dolce… che ve lo dico a fare 😛 anche se dell’acqua e del succo potrebbero salvarvi la vita! ..oh, potrebbe essere carina anche della frutta!! Io non ho l’abitudine, ma magari delle fragole *__*

Chiaramente non siete tenuti a cucinare tutta questa roba, potete scegliere quello che preferite, togliere la carne se siete vegetariani, usare latte di soia e burro vegetale se avete dei problemi con il lattosio, usare prodotti gluten free se come me siete celiaci (e chiaramente propinarli a tutti che tanto è tutto superbuono lo stesso e qui non si è mai lamentato nessuno!).

Il punto cruciale di tutta questa storia è l’organizzazione. Io preparo quasi tutto al momento, principalmente perché la maggior parte delle cose non sono buone riscaldate, quindi:
1. decidete cosa volete mangiare; se lo decidete il giorno prima potete anche decidere di cucinarvi prima un dolce e/o di preparare e lasciare pronto in frigo l’impasto per pancakes e crepes;
2. studiate l’ordine migliore in cui cucinare tutto cercando di sporcare meno pentole possibile e lasciando per ultime le pietanza tipo hobo eggs o uova ad occhio di bue che sono cose da preparare e servire al volo;
3. il forno è vostro amico, mettetelo su 60° quando iniziate a cucinare e stoccateci il cibo man mano che lo preparate;
4. i piatti neri sono fighi;
5. vi lascio il mio ordine, possa salvare le vostre domeniche!

Io, come dicevo prima, tendo ad avere sempre dei dolci già pronti in casa, ma se siete delle persone meno golose di me potete prepararvi un dolcetto il giorno prima, un plumcake allo yogurt, dei muffin, dei brownies o qualche bella torta!

Quanto a pancakes e crepes potete preparare l’impasto il giorno prima o come prima cosa la mattina e lasciarlo riposare in frigo fino al momento opportuno. Potreste far bollire anche le patate il giorno prima, ma io le preferisco appena fatte.

Veniamo alla mattina, contate che un’ora più o meno vi ci vorrà per preparare tutto (se fate tutto e non l’avete mai fatto anche un’ora e mezza).
Mettete a bollire le patate, fra il tempo che ci impiega l’acqua a bollire e quello delle patate per cuocere ci vorranno circa 35 minuti (10+25).
In una piccola pentola mettete una scatola o due di fagioli cannellini scolati e sciacquati, aggiungete sale e pepe, un filo d’olio, mezzo bicchiere d’acqua e un cucchiaio di concentrato di pomodoro e fare cuocere 5 minuti.
Prendete due pomodori tondi o dei pomodorini, tagliateli a fette o solo a metà nel caso dei pomodorini, e rosolateli in padella con un filo d’olio e un pizzico di sale. Sistemate fagioli e pomodori in due ciotole e riponetele nel forno.
Sbattete un uovo con due cucchiai di latte e un pizzico di sale, tagliate delle fette di pane in cassetta a metà formando dei triangoli e preparate i french toast immergendo le fette di pane nell’uovo e facendole cuocere in padella con una noce di burro, fino a farle dorare. Riponeteli in forno.
A questo punto le patate dovrebbero essere cotte, scolatele e lasciatele raffreddare.
Preparate la salsiccia, io di solito la taglio a pezzetti di 10 cm, la spello e la schiaccio leggermente, ma potete anche cuocerla intera, con un filo d’olio o al naturale. Quando sarà cotta mettetela in forno assieme al resto.
Spelate le patate e fatele saltare in padella con del burro fino ad ottenere una crosticina dorata. Mentre le patate saltano in padella preparate il bacon. Mettete il bacon in una padella antiaderente senza condimenti e lasciate rosolare da entrambi i lati fino a farlo diventare croccante. Spedite in forno anche bacon e patate.
SE dovete cucinare pancakes o crepes preparate il bacon DOPO aver cotto pancakes e crepes, va bene lasciarlo in forno ma non per mezzora! In forno anche pancakes/crepes!
Siamo quasi alla fine: strapazzate delle uova o fatele all’occhio di bue (sì, volendo nella stessa padella dove avete fatto il bacon, io per il bene della vostra digestione lo sconsiglio) e nel mentre preparate gli hobo eggs!
Dimenticavo, sfruttate i tempi morti per apparecchiare la tavola!!!
Finito di cucinare potete impiattare le uova, sfoderare tutto quel cibo buono dal forno, prendere una nutella, della marmellata e dello sciroppo d’acero e mangiare fino a scoppiare!!

Nel testo qui sopra in arancione trovate tutti i link alle ricette, vi lascio le dosi per una persona, da moltiplicare per quanti volete!!

Ingredienti per un essere umano medio pronto ad affrontare 5 ore di digestione, nel caso volesse mangiare 1 porzione di tutto:

– attenzione, potrebbe avanzare del cibo, dipende dai vostri commensali!! –

  • 100 gr di salsiccia
  • 40 gr di pancetta/bacon
  • 2 uova strapazzate o all’occhio di bue
  • 1 hobo egg (1 uovo + 1 fetta di pane in cassetta)
  • 1 patata
  • 1 pomodoro o 4 pomodorini
  • 1oo gr di fagioli già cotti (+ un cucchiaio di concentrato di pomodoro)
  • 3 french toast (3 triangoli di pane in cassetta + 1/2 uovo sbattuto con 2 cucchiai di latte)
  • 2 pancakes/crepes (+ sciroppo d’acero)
  • 1 fetta di dolce
  • olio evo
  • burro
  • sale e pepe
  • nutella e marmellate per french toast, pancakes e crepes
  • acqua, succo, bibite

A occhio sembra che a mangiare tutta questa roba uno finisca in pronto soccorso, io di solito mangio un po’ meno di così, ma ho visto più persone finire tutto senza problemi! Regolatevi voi e… tenetevi il pomeriggio libero!!! (e se non fosse chiaro qualcosa chiedete pure!!)

 

brunch - fiocchi di burro

brunch - fiocchi di burro

brunch - fiocchi di burro

Cestini di crepes ripieni ^^

cestini di crepes ripieni - fiocchi di burro

 

In questo dannato e impegnativo periodo di festa in cui si mangia si mangia e si mangia ogni tanto ci vuole anche un antipastino sfizioso ma leggero… giusto per non arrivare al primo già pieni!!

….e poi questa cosa dei cestini con le crepes ce l’avevo in coda da un pezzo fra le cose da provare… devo ammettere che ero pronta al disastro, tipo cestini molli sul fondo che si spaccano, ripieno ovunque, scenari apocalittici del genere…  invece funziona. Non sono carini??? ^_^

Sicuramente la consistenza dipende molto anche dal ripieno… io ho messo un ripieno abbastanza asciutto, non so cosa possa succedere se per caso ci mettete delle verdure che hanno trattenuto troppa acqua, ma finché il ripieno ha la giusta consistenza andrà tutto bene!!

Attenzione! Per farli vi servono degli stampi per muffin!!

Ingredienti (per 10 cestini):

per le crepes:

  • 1 uovo
  • 15 gr di burro
  • 85 gr di farina (io ho usato Schar mix c)
  • 165 ml di latte
  • 1 pizzico di sale

per il ripieno:

  • 300 gr di fave
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale e pepe
  • 2 cucchiai di besciamella (va bene anche un po’ di panna da cucina)

Preparazione:

In una terrina montate il burro ammorbidito con l’uovo, poi aggiungete la farina, il sale e il latte.

Scaldate la pentola per le crepes e ungetela leggermente con del burro togliendo il grasso in eccesso con un foglio di carta assorbente. Versate un mestolino di impasto e stendetelo (io uso gli attrezzi per le crepes, ma anche un cucchiaio può andare visto che faremo delle crepes piuttosto piccole), le crepes devono essere del diametro di circa 10 cm. Quando la crepe si stacca dalla padella giratela e finite di cuocerla sull’altro lato.

Fate bollire le fave per 15 minuti, sbucciatele e frullatele grossolanamene (senza ottenere una purea). Aggiungete l’uovo, il sale e il pepe e la besciamella.

Prendete una teglia per muffin (o degli stampi singoli), ungeteli con del burro e usate le vostre crepes per fare dei cestini. All’interno dei cestini, stando attenti a fargli mantenere la forma che gli avete dato, aggiungete un paio di cucchiai di ripieno e infornate a 180° per 15/20 minuti (il ripieno deve diventare solido).

Lasciate intiepidire i cestini nella teglia, poi toglieteli dagli stampi e serviteli su un bel vassoio!! 😉

Food blog awards

food-blog-awards-2

 

Prima di tutto grazie alla mia collega foodblogger e compagna di sventure alimentari Lasphigadigrano per avermi nominato e per avermi dato l’occasione di sbirciare nuovi blog tramite questa catena!

Sono contenta di avere finalmente di nuovo tempo per cucinare per ore ed ore, per curare il mio blog e per tenere d’occhio quelli degli altri!! E sono contenta di vedere che c’è chi apprezza i miei sforzi! ❤

Seguo un sacco di blog nuovi ultimamente, non so quanto siano frequentati, quanti follower abbiano, non ho nemmeno capito quanti ne dovrei nominare… quindi, per far cifra tonda, ora ne scelgo dieci a cui passare questo premio!

Non sono un gran commentatrice, lo ammetto… spesso guardo tutto di corsa solo per vedere se c’è qualcosa che mi da l’ispirazione, però questi sono tra i blog che preferisco, quindi sappiate che vi leggo anche se non sembra!!!

Baci a tutti!