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Archivi categoria: Secondi di pesce

Zuppetta di pesce alla belga

zuppetta di pesce alla belga - fiocchi di burro

Non me ne voglia il Belgio per questa personale imitazione di quel che mi è capitato di mangiare in Vallonia… non ricordo minimamente come si chiamassero i piatti in francese, quindi la mia ricerca nel web per scoprire tutti gli ingredienti è stata un po’ fallimentare… e alla fine sono andata a memoria e palato. ^^ Non mangiano leggero, penso MAI, nemmeno a casa quando sono di corsa, però non si può dire che la loro cucina non sia favolosa, sarà che sono di parte perché trovo sia un paese meraviglioso, ma non ci si può lamentare!

I belgi probabilmente ci metterebbero il salmone… e ovviamente delle COZZE, di base diciamo che potete scegliere voi fra pesce bianco/salmone/crostacei vari, la ricetta non cambia di molto se non per i tempi di cottura, ma io avevo già deciso che mi sarei gustata della coda di rospo e quindi mi sono limitata a coda di rospo e gamberoni.

Ingredienti (per 2 persone):

  • 400 gr di coda di rospo
  • 150 gr di code di gambero atlantico (circa 3/4 a testa)
  • 1 carota, 1 costa di sedano, 1 spicchio d’aglio e 1 pezzetto di cipolla
  • 200 ml di panna da cucina (o di panna acida, ma a me non piace tanto, oltre a non essere facilmente reperibile)
  • burro q.b. (usate il burro e non l’olio come ho fatto io, per la panna il burro è molto meglio. Ho sbagliato, lo ammetto :P)
  • vino bianco q.b.
  • curcuma, maggiorana, sale e pepe
  • io ci ho aggiunto anche delle fave… ma giusto perché mi avanzavano ed erano colorate ^^

Preparazione:

Sbucciate e schiacciate lasciando intero lo spicchio d’aglio, tritate la cipolla e il sedano e tagliate la carota sbucciata alla julienne, fate rosolare tutto in padella con una bella noce di burro.

Aggiungete la coda di rospo e fare rosolare anche quella, salando e pepando. Bagnate col vino e lasciate evaporare, aggiungete un pochino d’acqua, coprite e lasciate cuocere. Nel mentre potete pulire i gamberi privandoli del guscio e del filetto nero.

Quando il pesce è quasi cotto toglietelo dalla padella e preparate la base per la zuppetta. Unite la panna allentata con qualche cucchiaio di acqua al fondo di cottura del pesce e aggiungete un po’ di maggiorana e tanta curcuma quanto basta perché la panna diventi gialla (come in foto) – l’abbinamento panna e curcuma è favoloso, ça va sans dire.

Ottenuta la consistenza desiderata per la vostra zuppetta rimettete in padella il pesce e aggiungete i gamberi, fate cuocere un paio di minuti e servite…. rigorosamente in una fondina anche se si tratta di un secondo!

Verdesca impanata al forno

fiocchi di burro - verdesca impanata al forno

Prima di tutto: basta post di S. Valentino vi prego… se vedo un’altra ricettina dolce con cuoricini ovunque vomito. Non ho mai festeggiato S. Valentino, trovo sia la festa più idiota di sempre e soprattutto, per me che non sono riuscita a postare in tempo nemmeno la ricetta del carbone dolce per l’epifania, vedere dieci giorni di post di ricette di S. Valentino è superipermegafastidioso.

Quindi io per protesta posto del pesce impanato.. che un po’ puzza, un po’ ci si deve sporcare le mani, un po’ ha l’ossicino che ci ricorda che era un piccolo squaletto simpatico, ha un look banale, fuori moda, quasi da ricettario degli anni ’80 e coi cuoricini proprio non c’entra una fava.

Ho deciso di farmi una cultura sul pesce… un po’ come avevo deciso di farmene una sui formaggi e sono ferma al brie e al casera, o sui tagli di carne particolari e non ne ho ancora sperimentato uno… insomma, a sto giro speriamo che i miei buoni propositi durino più di una ricetta… cmq, assecondando il mio buon proposito, sabato ho fatto una scorta di pescetto surgelato, tra cui due tranci di verdesca (pur non avendo la più pallida idea di odore, sapore, ricetta).

Cerco cerco cerco e scopro con rammarico che, insomma, questa povera verdesca non se la fila nessuno, tant’è che ho dovuto cercare le ricette col pesce spada. Aprirò una parentesi da nuova esperta di pesce 😛 che sono: il pesce spada, che io non amo molto, è asciutto, puzzicchia e costa il triplo.. la verdesca è saporita ma non puzza, è molto più morbida e costa di meno. 10 a 1 per la verdesca. Oh poi son gusti eh, ma qua abbiamo molto gradito 😉

Ingredienti per 2 persone:

  • 2 tranci di verdesca
  • 1 uovo
  • 3 o 4 cucchiai di pangrattato (io ho usato quello della Nutrifree)
  • 3 0 4 cucchiai di grana grattugiato (se il formaggio col pesce vi fa strano potete usare anche solo il pangrattato, a me però piace!)
  • 1 pizzico di timo e maggiorana
  • sale

Io l’ho servito con patate e pomodorini conditi con olio e aromi e fatti cuocere per un’ora in forno a 200°.

Preparazione: 

Se volete le patate al forno, iniziate con quelle. Mettetele sulla placca del forno lasciando lo spazio per la verdesca, che andrete ad aggiungere dopo 40 minuti di cottura delle patate.

In un piatto fondo sbattete l’uovo, salate, aggiungete timo e maggiorana. In un piatto piano preparate il mix di pangrattato e grana grattugiato. Prendete i tranci di verdesca e passateli uno alla volta prima nell’uovo e poi nel pangrattato. Cuocete in forno a 200° per 20 minuti girando il pesce a metà cottura. Terminate con 2 minuti di grill e servite!

 

Filetto di nasello, pomodorini e zucchine

fiocchi di burro - filetto di nasello

A quasi due anni dalla coda di rospo torno con una ricetta di pesce… che in realtà non mangio così raramente ma che cucino sempre in modo abbastanza semplice da non pensare nemmeno di postarne la ricetta.

Sta volta però la semplicità mi ha colpito, non per altro ma perché se non avessi visto una foto su google non ci avrei mai pensato a cucinarlo con pomodorini e zucchine, nonostante io consumi CHILI di pasta condita così! …e invece. Buonissimo, leggero e volendo potete anche accompagnarlo con del riso 😉

Ingredienti:

  • 300/400 gr di filetti di nasello (io ho usato i classici surgelati che si trovano in ogni supermercato)
  • 2/3 zucchine
  • 200 gr di pomodorini (più o meno un grappolo)
  • 1 pezzetto di scalogno
  • olio evo
  • sale
  • pepe
  • 1 pizzico di burro e zucchero per addolcire

Preparazione:

Innanzitutto scongelare i naselli se sono surgelati. Non è necessario che siano completamente scongelati, in ogni caso in qualche minuto in pentola si scongelano, però magari evitiamo di metterli a cuocere freddi di frigo 😉

Tagliate a cubetti le zucchine e i pomodorini (tenendoli però separati), tritate lo scalogno e fatelo rosolare in padella con un filo d’olio. Aggiungete poi le zucchine e fate rosolare anche loro. Unite i pomodori, 1 pizzico di sale, coprite e fate cuocere per qualche minuto.

Aggiungete il pesce e fatelo rosolare su entrambi i lati, salate e pepate, se necessario aggiungete qualche cucchiaio di acqua e lasciate cuocere coperto per circa 10 minuti. A fine cottura, se volete togliere un po’ di acidità – sì io mangio un po’ dolce, lo ammetto –  potete aggiungere una nocina piccola piccola di burro e una punta di zucchero, vi assicuro che sarà molto più buono!!

Impiattate e mangiate!! Semplice, veloce, sano, nutriente e super buono!!

Salmone aromatizzato Falksalt!

Salmone aromatizzato Falksalt!

Ebbene… sono viva. Quanto teeeeeeeeempo dall’ultimo post. Lo ammetto, lavorare mi stressa e stanca molto meno che studiare ma dio.. sono iper-super-mega-stra-disorganizzata e non riesco a combinare più niente, figuriamoci ricordarmi di aggiornare il blog 😛 Non che io però abbia smesso di cucinare.. il che significa che ho trecentocinquanta ricette in arretrato. Tragedia. Btw… Questa ricetta è per presentare la mia prima e decisamente entusiasmante collaborazione!!!

Si tratta della linea Falksalt della Degù, li trovate anche su fb.

faolk

La loro presentazione recita “Il fiocco di sale è un tipo di sale dalla particolare forma piramidale.
È 100% naturale, è purissimo e no si agglomera. La sottile consistenza dei fiocchi favorisce un rapido scioglimento sui cibi per garantire un gusto uniforme e leggero alla pietanza”, che dire… io posso dirvi solo che è una figata!!!

Il sale che ho usato per questa ricetta è l’affumicato piccante al peperoncino chipotle, la ricetta la trovate qua…  sta volta al posto dell’erba cipollina ho usato questo sale.. ne ho battuto un po’ per spolverizzarlo sul salmone prima della cottura e una volta sfornato ne ho aggiunto dell’altro in fiocchi e… cronch!!! Un ottimo contrasto di sapori che stuzzicherà le vostre papille gustative!! Ed ecco il risultato finale..

Fiocchi di burro -  salmone falksalt

 

…un consiglio, non ho delle foto dimostrative perché a una grigliata non si perde tempo a fotografare il cibo, lo si mangia e basta 😛 ma sulle braciole sta davvero davvero davvero bene! ^^

Salmone al forno, radicchio e patate.

Fiocchi di burro - salmone con patate e radicchio

 

Ricetta rubata dal blog di Lady Catelyn Stark, un post geniale sia per la ricetta, sia perché sono morta dal ridere…

Ho modificato un paio di cose… giusto per necessità:

  • ho sostituito la glassa di balsamico con salsa di soia e due cucchiaini di miele per mancanza di glassa, lo ammetto… non so nemmeno che sapore possa avere (io e l’aceto balsamico non ci piacciamo molto)
  • ho cotto il salmone nel forno, 20 minuti a 180°, girandolo a metà cottura, con un pizzico di olio, sale, pepe e erba cipollina… non ho mai cotto del salmone alla piastra e considerando che ho quasi disintegrato una fetta su 4 mentre li scongelavo, avevo come la sensazione che in padella li avrei ridotti in briciole 😛

Quanto alle patate… io le ho infornate nella stessa teglia del salmone dividendoli usando un foglio di carta da forno per il salmone e uno per le patate, così se il salmone produce indesiderata brodaglia non finisce sulle patate.

Se li infornate assieme sconsiglio di usare più di due patate perché, dato il poco spazio, si appiccicano e tagliarle fini non sarà servito a nulla!

Preparazione: prendete due patate, lavatele, sbucciatele e tagliatele a fettine mooolto fini, meno di 2 mm, conditele con olio, sale, pepe ed erba cipollina e fatele cuocere in forno a 180° gradi per 20/25 minuti, dandogli un paio di girate durante la cottura.

Comunque… il punto principale di questa faccenda è che il radicchio col salmone è stato una scoperta meravigliosa! …tanto che pure madre, notoriamente dotata di scarsissimo entusiasmo, ha molto gustato il piatto. Thank you, your Grace!

Costine al forno, patate al cartoccio e salsa curry

Fiocchi di burro - costine al forno, patate e salsa curry

Direi che con la neve fuori e la promessa a me stessa di non cucinare chili di cibo, onde evitare che la reclusione da neve mi faccia diventare una palla… l’alternativa al cucinare è aggiornare il blog.

Ho cercato di riprodurre il gusto di un piatto mangiato in vacanza tempo fa… più o meno ci siamo, anche se ci vorrebbero i ribs. Introvabili nei nostri supermercati… sì, lo so, è ora che io mi trovi un macellaio di fiducia.

Ingredienti (per 2/3 persone):

  • 1 kg di costine di maiale
  • olio evo
  • sale, pepe nero, pepe verde, paprika, cumino, coriandolo, timo e maggiorana
  • salsa di soia (zuccherata con un paio di cucchiaini di zucchero o con del miele)
  • 6 patate di media grandezza
  • insalata a piacere

Per la salsa curry:

  • 100 ml di panna da cucina
  • 10 gr di burro
  • 1 pizzico di amido di mais
  • curry, curcuma, paprika, sale e pepe

Preparazione:

Ungete le costine con un filo d’olio e massaggiatele facendo ben aderire alla carne le varie spezie. Riponetele in una teglia foderata di carta da forno e cospargetele con metà della salsa di soia zuccherata. Infornate a 180° per un’ora circa (le patate vanno infornate in contemporanea, hanno lo stesso tempo di cottura). A metà cottura girate le costine e cospargetele con la salsa di soia rimasta. Negli ultimi dieci minuti io di solito porto il forno a 220/250° per farle bruciacchiare sull’esterno.

Lavate le patate, foratele con una forchetta e avvolgetele nell’alluminio (che a casa mia si chiama ancora stagnola 😛 ), infornatele insieme alle costine, appoggiandole sul fondo del forno, girando anche queste dopo mezzora.

Nel mentre scaldate la panna col burro, aggiungete le spezie, regolate di sale e poi aggiungete una punta di cucchiaino di amido di mais setacciato (un pizzico per volta girandolo subito, altrimenti fa i grumi) per addensare. Tenete presente che la salsa non si serve bollente e che raffreddandosi diventerà più solida, quindi basta davvero poco amido di mais, altrimenti avrà la consistenza della plastilina. 😛

Volendo potete accompagnare il piatto con un po’ di freschezza, preparando dell’insalata (io di solito faccio una semplicissima insalata di lattughino e pomodorini).

Sfornate, impiattate, cedete alla voglia di mangiare con le mani e… buona digestione!!

 

Una Dolcissima Coda di Rospo

Io adoro la coda di rospo… Sono un po’ schizzinosa sul pesce ma questo potrei mangiarlo a chili!

E’ un pesce con un sapore dolcissimo, meraviglioso, molto delicato… non gli si possono abbinare ingredienti troppo saporiti, io poi ho una passione per i cibi dolci, quindi tutto quello che troverete in questa ricetta lo sarà, eccezion fatta per il pepe, la spezia che meglio esalta i sapori e per cui io ho un po’ di dipendenza.

Ingredienti (per 2 persone):

  • 400gr di coda di rospo
  • 250 gr di pomodorini
  • 1/2 cipolla
  • 1 dl di vino bianco
  • 1 piccola noce di burro
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • pepe nero e pepe verde
  • olio evo

Preparazione:

Fate soffriggere la cipolla tritata grossolanamente con dell’olio, aggiungete la coda di rospo e fatela rosolare da entrambi i lati, nel mentre salate e pepate. Io di pepe ne ho messo un bel po’ e, secondo me, un piatto così dolce deve pizzicare.. ma niente pepe bianco, non so a chi sia venuta in mente questa idea che stia bene col pesce, diciamocelo, il pepe bianco non sta bene con niente. Niente.

Bagnate col vino e, solo quando è evaporato tutto, aggiungete i pomodorini tagliati a cubetti, fate cuocere una decina di minuti, lasciate restringere un po’ il sugo e poi aggiungete il burro e lo zucchero. Ancora qualche minuto per far insaporire il pesce e potete servirlo!!

Semplice, veloce e raffinato 😉