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Archivi categoria: Piatti vegetariani

Miglio e verdure

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Cip cip! Spesso quando parlo di miglio ai profani della cucina mi prendono in giro chiedendo se non lo mangiano gli uccellini di solito 😛 …poco importa, io lo trovo un cereale adorabile, con quel sapore strano e un retrogusto quasi amarognolo si sposa davvero bene con le verdure, prima fra tutto il broccolo! Se il broccolo non vi piace o volete più verdure potete aggiungere un po’ di cipolla o di porro, delle carote e delle zucchine a cubetti, una rapa e se dovesse avanzarvi potete farci delle polpette.

Ingredienti (per 2 persone):

  • 1 bicchiere di miglio
  • 2 bicchieri di acqua
  • 1/2 broccolo
  • 1 carota
  • 1/2 rapa
  • 3 pomodorini
  • olio evo
  • sale

Preparazione:

Pulite il broccolo e dividetelo in ciuffetti, pelate la carota e la rapa, tagliatele a cubetti e mettete tutto in padella con dell’olio evo, fate rosolare, aggiungete un po’ d’acqua, del sale e lasciate cuocere.

Sciacquate abbondantemente il miglio sotto l’acqua corrente e poi fatelo tostare per un minuto in una padella non molto grande, aggiungete due bicchieri di acqua (l’acqua deve essere il doppio del volume del miglio, se usate due bicchieri di miglio aggiungete quattro bicchieri di acqua), un pizzico di sale e lasciate cuocere a fiamma bassa finché l’acqua non si sarà asciugata (10-15 minuti).

A cottura ultimata sgranate il miglio con una forchetta e fatelo saltare in padella con le verdure.

Fate a cubetti i pomodorini ed eliminate l’acqua in eccesso.

Impiattate il miglio utilizzando un coppapasta o se non lo avete una ciotolina con cui dargli la forma e decorate con i cubetti di pomodoro fresco.

miglio ai broccoli - fiocchi di burro

Cosa fare col risotto avanzato!

Risotto avanzato - fiocchi di burro

 

No, no, certo che no. Questa foto non può competere con quella della copertina di Cucina italiana, ma che volete che vi dica… ci manca che mi metto a perdere tempo per fare le foto fighe al risotto riscaldato! 😛
L’idea invece, l’idea è assolutamente ottima. Chiaramente io parlo di risotto riscaldato perché da amante del risotto mi sembra un’assoluta follia cucinare dell’ottimo risotto per poi farlo bruciacchiare subito dopo in padella come suggerivano sulla rivista. 😛 Va bene tutto, ma il risotto appena fatto, se fatto bene, è troppo buono per pensare di farci altro!
Quanto al risotto riscaldato… io spesso faccio più risotto e lo mangio anche il giorno dopo, principalmente perché ne mangio a quintali e mi da dipendenza, ma presumo che alle persone normali possa capitare anche che avanzi semplicemente per sbaglio.

E allora cosa farci? Il riso al salto!

Ingredienti (per persona):

  • 1 porzione di un qualunque tipo di risotto avanzato
  • 1 (anche due) noci di burro
  • facoltativo: qualche cubetto di formaggio tipo scamorza

Preparazione:

Prendete una padella, preferibilmente antiaderente, sui 15 cm di diametro e fateci sciogliere una noce di burro. Sgranate con una forchetta una porzione di risotto e versatela in padella, poi ricompattatela con la forma della pentola che utilizzate. E’ fondamentale che il disco di riso sia ben compatto, altrimenti girandolo andrete in contro ad una tragedia. Se volete aggiungere del formaggio fatelo a cubetti molto piccoli e mettetelo a mo’ di farcitura tra una metà del riso e l’altra per evitare che sciogliendosi a contatto con la padella si attacchi, mandandovi in contro ad una altra altrettanto dichiarata tragedia. 😛
Coprite con un coperchio e lasciate cuocere 2 o 3 minuti a fiamma media. Prima di girare il disco di riso muovetelo leggermente e accertatevi che si stacchi senza problemi, a questo punto girate il disco: usando il coperchio o un piatto appoggiato al posto del coperchio ribaltate la padella e poi rimettete sul fuoco facendo scivolare il riso dal piatto in modo tale che possa cuocersi dall’altro lato per altri 2 o 3 minuti, se necessario aggiungete del burro.
Cuocendo si creerà una crosticina esterna croccante e all’interno il riso recupererà un po’ di quella cremosità del risotto appena fatto, anziché restare asciutto come il classico risotto avanzato.

Servite ben caldo, da solo o con delle verdure.

Riso al salto, risotto avanzato - fiocchi di burroRiso al salto, risotto avanzato - fiocchi di burro

 

Hobo egg!

Hobo egg - fiocchi di burro

Chiamato anche Hobos, Egg in a hole, “quell’uovo dentro alla fetta di pane che è l’unica cosa bella di V per Vendetta” etc etc…

E’ stata una delle scoperte più eclatanti, culinariamente parlando, della mia vita. Ero del tutto ignara dell’esistenza di questo piatto e, per quanto mi scocci ammetterlo, non mi sarebbe mai venuto in mente di cucinare una cosa simile finché non ho visto quel sopravvalutatissimo film che è per l’appunto V per Vendetta. Sorvolando sulla mia opinione sul film, e no, non ho letto il fumetto… quando ho visto quell’uovo non ho potuto smettere di pensarci e cerca, cerca, cerca… alla fine Google (grazie Google ti amo) mi ha dato la risposta di cui avevo bisogno.
Da allora li cucino spesso, li cucino quando sono di corsa, quando sono ammalata e non mi va quasi niente, sempre e per forza quando faccio un brunch, a volte me li cucino per stare leggera come stasera: due ovetti e una bella insalata (se vi state chiedendo l’altro dove sia, la risposta è “burp”).

Direte voi “leggera?? ma è fritto nel burro!!”…sì, sì è vero… però alla fine con 10 gr di burro ve ne fate due. Fritto quanto volete ma con due fettine di pane imburrato, due uova e un’insalata io sono sazia e ben nutrita!!

Ingredienti (per un hobo egg): 

  • 1 fetta di pane in cassetta, io a volte uso anche quello ai cereali (per farlo senza glutine sempre Schar – da cui non sono pagata per fare pubblicità – semplicemente gli ultimi tipi di pane in cassetta sono infinitamente più buoni di quelli delle altre marche)
  • 1 uovo
  • 5 gr di burro
  • 1 pizzico di sale

Preparazione:

Ritagliate un rettangolo dentro alla fetta di pane ottenendo quella che sarà la cornice dell’uovo. Fate sciogliere un pezzettino di burro in un padellino antiaderente e mettete la fetta di pane – rettangolo incluso – a rosolare. Quando la fetta di pane avrà preso colore giratela, togliete il rettangolo e fatelo rosolare al di fuori della cornice.
Versate dentro alla cornice di pane un uovo, stando bene attenti a non rompere il tuorlo, salate leggermente, coprite con un coperchio e fate cuocere un paio di minuti a fuoco basso. Con una forchetta per sollevare il pane e una paletta su cui appoggiare il fragile lato col tuorlo girate molto delicatamente la fetta di pane e fate cuocere ancora un minuto (chiaramente potete aumentare o ridurre i tempi a seconda di quanto cotto vi piace l’uovo). Servite, tagliate e usate il rettangolo di pane per raccogliere il tuorlo! Gnaaaaaaam!

Pasta in crema di zucca (in due versioni)

pasta in crema di zucca - fiocchi di burro

 

Io adoro la zucca, è bbbbuonaaaa e poi ha quel colore accattivante! …anche se al supermercato me la vendono sempre tagliuzzata e se non la cucino entro due giorni diventa un grosso golem arancione :(( potrebbero prendersi lo sbatti di rimettere le zucche intere!
La pasta con la zucca è una delle cose più comode del mondo da preparare, si fa in un attimo, da la sua soddisfazione e potete farla sia per carnivori sia per vegetariani (per questo ho scritto che è in due versioni).

Ingredienti (per 4 persone):

– le dosi per questa ricetta possono variare a seconda del gusto personale, chiaramente più zucca usate più il condimento sarà cremoso… e vi serve un frullatore a immersione (o uno normale, o una forchetta e un po’ di pazienza… 😛 ) –

  • almeno 500 gr di zucca
  • 1 confezione di pancetta a cubetti (70 – 100 gr)
  • 2 ciuffetti di rosmarino
  • 1/2 scalogno (o un quarto di cipolla)
  • olio evo
  • sale e pepe
  • 400 gr di pasta (io uso la Garofalo senza glutine)

per la versione vegetariana:

  • 100 gr di formaggio a cubetti (io ho usato la scamorza)
  • 3 cucchiai di grana grattugiato

Preparazione:

Pulite la zucca, lavatela e fatela a cubetti. In una padella antiaderente fate soffriggere l’olio con la pancetta e la cipolla tagliata a fettine. Aggiungete la zucca e un mestolo o due di acqua, salate e pepate e lasciate cuocere per dieci minuti.
Mette pure a bollire l’acqua della pasta, il condimento sarà presto pronto.
Passati i dieci minuti frullate grossolanamente con un frullatore a immersione o schiacciate la zucca con una forchetta (in questa versione non usate il frullatore normale a meno di non togliere prima la pancetta) e aggiungete il rosmarino. Fate cuocere ancora 5 minuti e se dovesse sembrarvi troppo liquido fate restringere il condimento, scolate la pasta e saltatela in padella per un minuto.

Versione vegetariana:

Sostituite la pancetta e il rosmarino con un 100 gr di formaggio, potete usare il formaggio che preferite, io ho usato della scamorza. Fate cuocere la zucca come nella versione precedente e una volta frullata aggiungete al composto il formaggio a cubetti. Mescolate tenendo la fiamma bassa fino a che il formaggio non si sarà sciolto. Questa operazione richiede davvero pochi minuti e sarebbe meglio farla subito prima di scolare la pasta.
Cotta la pasta fatela sempre saltare in padella e aggiungete del grana grattugiato.

pasta in crema di zucca - fiocchi di burro

Broccoletti al forno

broccoletti al forno - fiocchi di burro

Io adoro i broccoli, cucino la pasta al sugo coi broccoli, la pasta coi broccoli e la salsiccia, faccio i broccoli saltati in padella, il miglio coi broccoli… ho una dipendenza, non grave quanto quella da pomodoro, ma comunque piuttosto grave.

Questa ricetta è abbastanza semplice, ma mi piace molto. E’ una di quelle cose che si fanno totalmente a caso la prima volta e poi non si smette più di rifare. Si prepara in poco tempo ed è un piatto ottimo sia come contorno che come secondo e potete tranquillamente mangiarlo anche riscaldato.

Ingredienti (per una teglia da 24 cm):

  • 2 broccoli cotti in acqua salata per non più di dieci minuti
  • 2-3 uova (dipende dalla grandezza e dal vostro gusto personale)
  • 1/2 bicchiere scarso di latte o di latte di soia
  • 2 cucchiai di grana grattuggiato
  • 50 gr di scamorza dolce
  • sale e pepe

Preparazione:

Cuocete i broccoli in acqua salata per non più di dieci minuti, meglio se li lasciate interi e li tagliate dopo la cottura, eviterete così che tanti pezzettini si stacchino cuocendo troppo in fretta. Dopo averli tagliati disponeteli in una teglia rivestita di carta da forno.

In una ciotola sbattete le uova col latte, salate e pepate e aggiungete il grana (che è del tutto facoltativo). Versate il composto sopra ai broccoli e terminate con delle fettine, direi quasi scaglie, di scamorza.

Infornate in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti e terminate con 5 minuti di grill.

Frittatine verdi con le zucchine

frittatine verdi con le zucchine - fiocchi di burro

Queste frittatine – nel caso non si capisca quello nella foto non è un golem di frittata, sono 4 frittatine messe un po’ una sull’altra – sono molto più verdi e più leggere della classica frittata con le zucchine. Non che io l’abbia fatto volontariamente, sia chiaro 😛 …avevo delle zucchine, volevo fare qualcosa di diverso, ho provato a grattugiarle e sono venute così, ma ho molto apprezzato il risultato!

Ingredienti (per 4 frittatine):

– Vi serve una grattugia coi fori come quelli per fare le carote da mettere nell’insalata!! –

  • 2 zucchine
  • 2/3 uova (a seconda di quanto sono grandi le uova e di quanto sono grandi le zucchine)
  • 4 cucchiai di grana grattugiato
  • una manciata di cubetti di scamorza
  • sale e pepe
  • olio o burro per cuocere
  • 2 cucchiai di farina

Preparazione:

Lavate le zucchine, tagliate via le due estremità e grattugiatele. Strizzate le zucchine a mano e passatele nella carta assorbente.

In una terrina mischiate le zucchine con uno o due cucchiai di farina, quanto basta per separarle ed evitare che restino tutte attaccate in un unico blocco. Aggiungete le uova, il formaggio, il sale e il pepe e mischiate.

Scaldate in padella un filo d’olio o un pezzettino di burro e preparate le frittate una alla volta, io ne ho fatte 4 di circa 15 cm di diametro.

Cuocete a fiamma non troppo alta e girate la frittata, magari aiutandovi con un coperchio o con un piattino, solo quando il lato sotto è ben cotto (come per i pancake), altrimenti potrebbero andarvi zucchine ovunque. 😛

Le zucchine, essendo molto fini, cuociono in fretta senza bisogno di passarle prima in padella aggiungendo altri grassi come nella ricetta classica e le frittatine sono ottime anche il giorno dopo riscaldate!

Buon appetito!

 

Cestini di crepes ripieni ^^

cestini di crepes ripieni - fiocchi di burro

 

In questo dannato e impegnativo periodo di festa in cui si mangia si mangia e si mangia ogni tanto ci vuole anche un antipastino sfizioso ma leggero… giusto per non arrivare al primo già pieni!!

….e poi questa cosa dei cestini con le crepes ce l’avevo in coda da un pezzo fra le cose da provare… devo ammettere che ero pronta al disastro, tipo cestini molli sul fondo che si spaccano, ripieno ovunque, scenari apocalittici del genere…  invece funziona. Non sono carini??? ^_^

Sicuramente la consistenza dipende molto anche dal ripieno… io ho messo un ripieno abbastanza asciutto, non so cosa possa succedere se per caso ci mettete delle verdure che hanno trattenuto troppa acqua, ma finché il ripieno ha la giusta consistenza andrà tutto bene!!

Attenzione! Per farli vi servono degli stampi per muffin!!

Ingredienti (per 10 cestini):

per le crepes:

  • 1 uovo
  • 15 gr di burro
  • 85 gr di farina (io ho usato Schar mix c)
  • 165 ml di latte
  • 1 pizzico di sale

per il ripieno:

  • 300 gr di fave
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale e pepe
  • 2 cucchiai di besciamella (va bene anche un po’ di panna da cucina)

Preparazione:

In una terrina montate il burro ammorbidito con l’uovo, poi aggiungete la farina, il sale e il latte.

Scaldate la pentola per le crepes e ungetela leggermente con del burro togliendo il grasso in eccesso con un foglio di carta assorbente. Versate un mestolino di impasto e stendetelo (io uso gli attrezzi per le crepes, ma anche un cucchiaio può andare visto che faremo delle crepes piuttosto piccole), le crepes devono essere del diametro di circa 10 cm. Quando la crepe si stacca dalla padella giratela e finite di cuocerla sull’altro lato.

Fate bollire le fave per 15 minuti, sbucciatele e frullatele grossolanamene (senza ottenere una purea). Aggiungete l’uovo, il sale e il pepe e la besciamella.

Prendete una teglia per muffin (o degli stampi singoli), ungeteli con del burro e usate le vostre crepes per fare dei cestini. All’interno dei cestini, stando attenti a fargli mantenere la forma che gli avete dato, aggiungete un paio di cucchiai di ripieno e infornate a 180° per 15/20 minuti (il ripieno deve diventare solido).

Lasciate intiepidire i cestini nella teglia, poi toglieteli dagli stampi e serviteli su un bel vassoio!! 😉