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Archivi categoria: Frutta

Pancetta arrosto e mele

Pancetta con le mele - fiocchi di burro

Visto che arriva il freddo, direi che possiamo ricominciare con le ricette maialose che piacciono tanto a me… questa è nata un po’ per caso, è che quelle confezioni di pancetta tagliata spessa al supermercato sono così invitanti anche se non ho mai saputo bene cosa farci… e quando non so cosa fare con qualcosa io ci metto delle spezie. Funziona sempre 😉

Ingredienti (per due persone):

  • 6-8 fette di pancetta
  • 4 prugne secche
  • 1 cucchiaino di miele
  • erbe (timo, maggiorana, rosmarino)
  • 10 cl di vino bianco
  • coriandolo
  • sale e pepe
  • aceto agrodolce

per le mele:

  • 3 mele gialle
  • curcuma
  • zenzero
  • peperoncino
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 noce di burro
  • sale

Preparazione:

Sbucciate le mele, privatele del torsolo e tagliatele a cubetti. Fatele saltare in padella con una noce di burro, unite il miele e le spezie (non esagerate con lo zenzero), salate leggermente, aggiungete dell’acqua e lasciate cuocere fino a quando il composto si sarà asciugato e con una forchetta potrete ridurre le mele in purea.

Rosolate la pancetta in una padella antiaderente senza aggiungere condimenti, quando sarà rosolata bagnate col vino e lasciate evaporare. A questo punto aggiungete mezzo bicchiere d’acqua, fate sciogliere il miele in padella, unite le erbe e le spezie, le prugne tagliate a cubetti e una spruzzata di agrodolce, coprire e lasciate cuocere qualche minuto, tempo che l’acqua evapori. Cuocete ancora un minuto togliendo il coperchio, per far arrostire meglio la carne.

Impiattate e servite bollente!

 

 

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Torta con la frutta (contro ogni mio buon principio :P )

torta alla frutta - fiocchi di burro

Chi mi conosce sa che non amo particolarmente la frutta, ma insomma, se la festeggiata vuole la frutta non ci resta che metterci all’opera!

Chiaramente questa torta è stata realizzata con la frutta di stagione disponibile a maggio.. ma insomma, potete farla in qualunque periodo dell’anno con la frutta a disposizione. L’importante è che vi muniate preventivamente di qualche tipo di gelatina con cui coprire la frutta, onde evitare che si ossidi diventando impresentabile nell’arco di qualche ora…

Ingredienti (per una teglia da 24 cm):

Pan di spagna:

  • 340 gr di uova (indicativamente 7, comunque si calcola sempre 100 gr in meno sia per lo zucchero che per la farina, io in questo caso ho ridotto di poco le dosi e ho sottratto 110 gr)
  • 230 gr di farina (Schar mix C)
  • 230 gr di zucchero
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 cucchiaino scarso di lievito
  • 1 pizzico di sale

Crema pasticcera:

  • 500 ml di latte
  • 190 gr di zucchero
  • 4 tuorli
  • 70 gr di farina schar mix C o di maizena
  • 2 bustine di vanillina

Bagna:

  • 1/2 bicchiere d’acqua
  • un sacco di zucchero 😛 io vado a occhio, lo metto finché l’acqua non ne “assorbe” più
  • qualche cucchiaio di grappa

Decorazioni:

  • 200 ml di panna montata (se vi serve una panna a lunga conservazione o semplicemente priva di lattosio io usa la Hoplà che al gusto richiama molto la panna vera 😛 )
  • un po’ meno di 1/3 della crema pasticcera realizzata
  • 2 cucchiai di zucchero a velo
  • 1/2 bustina di pannafix
  • della gelatina per frutta (io ho usato quella Silkomart)
  • frutta di stagione: io ho utilizzato albicocche, pesche, fragole, ciliegie e kiwi (prendete sempre un po’ di frutta in più, potrebbe capitarvi di tagliarla male e doverne tagliare altra)
  • codetta

Preparazione:

Pesate le uova, tenendo però albumi e tuorli separati, per essere sicuri delle dosi che utilizzate (io ho usato 110 gr in meno di farina e di zucchero rispetto al peso delle uova). Montate gli albumi a lucido con circa un terzo dello zucchero.
Montate lo zucchero rimasto con i tuorli per almeno 5 minuti a velocità media. Aggiungete una parte degli albumi e mescolate dall’alto verso il basso per non smontarli. Aggiungete la farina setacciata con lievito e sale e continuate a mescolare l’impasto a mano sempre per non smontare gli albumi. Incorporate gli albumi rimasti e versate il composto in una teglia imburrata e infarinata.
Cuocete per circa 45 minuti a 180°. Se doveste notare che il pan di spagna inizia a prendere troppo colore durante la cottura potete abbassare la temperatura a 160°/170°. Potete tranquillamente preparare il pan di spagna la sera prima.

Mettete il latte con la vanillina in una pentola a scaldare, nel mentre montate i tuorli con lo zucchero e poi incorporate la maizena o la farina. Aggiungete poco alla volta il latte e ottenuto un composto omogeneo riversate tutto in pentola e fate cuocere girando di tanto in tanto finché la crema non si rassoda. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.

Preparate la bagna scaldando in un piccolo pentolino l’acqua e lo zucchero e aggiungendo la grappa solo a fuoco spento quanto l’acqua sarà calda e lo zucchero sciolto.

Tagliate il pan di spagna in tre dischi (per tagliarlo deve essere freddo, se non lo avete preparato il giorno prima lasciate passare almeno alcune ore).
Posizionate il primo disco sul piatto da portata e con l’aiuto di un pennello da cucina bagnate il pan di spagna. Farcite con parte della crema preparata. Bagnate il secondo disco su entrambi i lati facendo molta attenzione a non romperlo e posizionatelo sopra al primo. Farcite il secondo disco, bagnate il terzo e riponetelo sul secondo. Facendo molta attenzione a non fare un disastro tagliate la superficie dell’ultimo disco disegnando un disco di qualche centimetro più piccolo e poi scavate con l’aiuto di coltello e cucchiaino ottenendo una base di circa 4 mm più bassa del bordo.

Montate 200 gr di panna aggiungendo due cucchiai di zucchero a velo e mezza bustina di pannafix. Con l’aiuto di una spatola ricoprite la torta, tranne la parte centrale in cui metterete la frutta. Mettete un po’ di panna nella sac a poché con un beccuccio a stella e decorate con dei ciuffetti il bordo della torta. Ricoprite la parte laterale della torta con della codetta.

Unite la panna e la crema pasticcera avanzata e andare a riempire l’incavo in cui posizionerete la frutta.

Tagliate la frutta a fettine e decorate la torta facendo i classici disegni concentrici o sbizzarrendovi come preferite. Coprite la frutta con la gelatina e lasciate riposare in frigo fino al momento di servire la torta!

 

 

Mini apple pie!

apple pie - fiocchi di burro

Povere mele, le faccio sempre appassire… io ci provo a mangiare la frutta, lo giuro, ma è contro ogni volontà del mio stomaco, a meno che non sia cotta e magari pure nascosta dentro a qualche dolce! E così domenica, mentre guardavo quelle mele un po’ raggrinzite, ho deciso di provare a fare un dolce che ancora non avevo mai fatto: la apple pie.
La difficoltà principale è stata capire con cosa farla questa maledetta apple pie, metà delle ricette americane mettono come ingrediente pie crust… chiaro, perché la comprano già fatta come facciamo noi con la sfoglia (in realtà, come fanno gli altri, quella senza glutine in commercio è disgustosa e quindi io sono costretta a farla in casa), questo non risolve il mio problema però, e quelle italiane usano un po’ quel che gli pare 😛 alla fine con un po’ di ricerche ho trovato delle ricette convincenti, l’impasto è sostanzialmente quello di una brisé… là, ci voleva tanto? potevo arrivarci in effetti eh, ma ogni tanto mi perdo in un bicchier d’acqua!
Ovviamente, tra una ricetta e l’altra mi sono saltate fuori delle foto di mini apple pie ed erano così carine *____* che non ho potuto esimermi dal farle! …e OVVIAMENTE siccome io e le dosi ci malsopportiamo me ne sono uscite 16, che sì, sono un po’ tantine, soprattutto considerando che una ha circa 220 kcal! – A occhio con queste dosi ci si può fare anche una apple pie nella teglia classica. –

Ingredienti (per 15/16 mini apple pie):

– vi servono un coppapasta da 10 cm, una tazzina da caffé o uno stampo rotondo per biscotti e una teglia per muffin –

  • 375 gr di farina (io ho usato Schar mix C)
  • 230 gr di burro
  • 15 gr di zucchero
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 100 ml di acqua fredda
  • 3 mele fuji (potete usare le mele che preferite)
  • una manciata di uvetta (la ricetta originale vuole la cannella, non l’uvetta, ma io ABORRO la cannella)
  • 40 gr di zucchero di canna
  • 1 tuorlo (+ 2 cucchiai di latte facoltativi)

Preparazione:

Tagliate il burro a cubetti e lasciatelo a temperatura ambiente per dieci minuti, così risulterà più morbido durante la lavorazione. Mettetelo in una terrina con la farina, lo zucchero e il sale e impastate a mano. Così come per la frolla, la pasta non va lavorata troppo per non rovinarne la consistenza. Impastate finché il burro inizia ad amalgamarsi con la farina, poi aggiungete l’acqua e continuate fino ad avere un impasto abbastanza omogeneo e che stia insieme quando lo appallottolate. Mettetelo nella pellicola e lasciatelo riposare mezzora in frigo.

Nel mentre preparate le mele. Lavatele, sbucciatele e detorsolatele e fatele a cubetti piuttosto piccoli. Mettetele in una terrina con lo zucchero di canna e l’uvetta, mescolate e lasciate riposare.

Passata mezzora prendete la pasta dal frigo e stendetela con uno spessore di 2 o 3 millimetri, io l’ho divisa in due panetti e li ho stesi uno per volta per comodità. Ricavate dalla pasta i 16 cerchi grandi, imburrate e infarinate la teglia per muffin e riponete i cerchi con molta delicatezza all’interno degli stampini foderandoli – con i cerchi avanzati che non ci stavano nella teglia ho fatto dei semicerchi. Riempite i dischi col ripieno di mela e impastate i ritagli di pasta con quella avanzata e stendetela di nuovo. Ricavate 12 cerchi più piccoli e usateli per coprire il ripieno, poi sigillate e rifinite i bordi delle mini apple pie; per fare i semicerchi invece mettete un po’ di ripieno di mele in una metà del disco di pasta e usate l’altra per coprire, poi sigillate i bordi con i denti di una forchettina.
Spennellate con un tuorlo sbattuto con due cucchiai di latte e infornate a 200° per 20 minuti.

…sono ottime anche calde, ma attenti a non ustionarvi la lingua!!

apple pie - fiocchi di burro

Torta farcita, scaglie di cioccolato, panna e fragole – Auguri Madre!!

torta farcita con scaglie di cioccolato panna e fragole

 

Da quando ho scoperto di essere celiaca e quindi di non potermi più mangiare quelle belle torte di pasticceria ho deciso che le torte di pasticceria me le sarei fatte da sole. Non è stata un’impresa facile, le prime avevano sempre qualche difetto – difetti che tendenzialmente noto solo io, gli altri se le mangiano sempre senza troppi problemi – e quelle per il mio compleanno hanno avuto un incidente con la crema poco densa che per sistemarle ho perso anni di vita per il troppo stress. Questa volta ho deciso che doveva andare tutto liscio.

Il vero segreto per un’ottima torta in realtà è la progettazione. Sì ok, uno una torta deve saperla fare, ma non è poi così difficile, basta che sappia cosa sta facendo e per saperlo ci vuole un bel progetto.

Ho deciso che volevo un pan di spagna dannatamente alto, sia per una questione di impatto visivo che per avere una torta con doppia farcitura senza fare degli strati minuscoli. Fatto il pan di spagna (e soprattutto, sopravvissuto il pan di spagna… visto che ho rischiato di distruggerlo appena sfornato perché sono maldestra) ho cercato di visualizzare la torta, non volevo solo panna e scaglie, così mi è venuto in mente che a mia madre piacciono le fragole e che nel mio negozio di fiducia avevano delle fragole profumatissime… e fragole sia!
L’ultimo punto della progettazione è la decorazione laterale, una spina nel fianco. Ogni dannata volta che metto la codetta o delle scagliettine di cioccolato o qualunque altra cosa sulla panna mi imbratto io, si imbratta la decorazione, ci metto 20 minuti, faccio tre giri… aaaaaaaaaah. Volevo una decorazione che non richiedesse l’essere spiaccicata pezzetto per pezzetto dentro la panna. Il web in questi casi è sempre una certezza, googoli, googoli e prima o poi qualche foto interessante salta fuori, fondi qualche idea e il gioco è fatto! In 5 minuti fate le foglie, le fate asciugare e le attaccate alla torta, non vi sporcate e fanno la loro figura. Ciao codetta, ciao.

Ingredienti (per una teglia da 24 cm):

Pan di spagna:

  • 340 gr di uova (indicativamente 7, comunque si calcola sempre 100 gr in meno sia per lo zucchero che per la farina, io in questo caso ho ridotto di poco le dosi e ho sottratto 110 gr)
  • 230 gr di farina (Schar mix C)
  • 230 gr di zucchero
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 cucchiaino scarso di lievito
  • 1 pizzico di sale

Crema pasticcera al cacao:

  • 500 ml di latte
  • 190 gr di zucchero
  • 4 tuorli
  • 90 gr di farina schar mix C o di maizena
  • 2 bustine di vanillina
  • 2 cucchiai di cacao (io vado a gusto, potete metterne sia di meno che di più)
  • 100 ml di panna montata (se vi serve una panna a lunga conservazione o semplicemente priva di lattosio io usa la Hoplà che al gusto richiama molto la panna vera 😛 )

Bagna:

  • 1/2 bicchiere d’acqua
  • un sacco di zucchero 😛 io vado a occhio, lo metto finché l’acqua non ne “assorbe” più
  • qualche cucchiaio di grappa

Decorazioni:

  • 300 ml di panna montata (se vi serve una panna a lunga conservazione o semplicemente priva di lattosio io usa la Hoplà che al gusto richiama molto la panna vera 😛 )
  • 2 cucchiai di zucchero a velo
  • 1/2 bustina di pannafix
  • 300 gr di cioccolato fondente (vi serve per fare un blocco, non lo userete tutto)
  • 5 fragole
  • l’attrezzo per fare le scaglie di grana che potrebbe avere un nome ma lo ignoro
  • sac à poche e beccuccio a stella

Preparazione:

Prima di tutto preparate il cioccolato almeno la sera prima, deve avere il tempo di risolidificarsi a forma di mattoncino. Sciogliete a bagno maria due terzi del cioccolato, raggiunti i 45° gradi spostate il cioccolato e aggiungete il cioccolato restante, lasciate scendere la temperatura fino a circa 27°, poi riportate a bagno maria fino a raggiungere i 32°. Temperare il cioccolato serve a non farlo sciogliere quando poi lo userete come decorazione a temperatura ambiente, ma non è così fondamentale, se non avete un termometro da cucina potete comunque sciogliere due terzi del cioccolato, togliere dal bagno maria, aggiungere il cioccolato rimasto e riscaldare un attimo, non dovesse essersi temperato, sarà buono ugualmente 😛
Versate il cioccolato fuso in un contenitore rettangolare intorno ai 10×5 cm (una ciotola, un tupperwere) rivestito di carta da forno e fate solidificare in frigo.

Pesate le uova, tenendo però albumi e tuorli separati, per essere sicuri delle dosi che utilizzate (io ho usato 110 gr in meno di farina e di zucchero rispetto al peso delle uova). Montate gli albumi a lucido con circa un terzo dello zucchero.
Montate lo zucchero rimasto con i tuorli per almeno 5 minuti a velocità media. Aggiungete una parte degli albumi e mescolate dall’alto verso il basso per non smontarli. Aggiungete la farina setacciata con lievito e sale e continuate a mescolare l’impasto a mano sempre per non smontare gli albumi. Incorporate gli albumi rimasti e versate il composto in una teglia imburrata e infarinata.
Cuocete per circa 45 minuti a 180°. Se doveste notare che il pan di spagna inizia a prendere troppo colore durante la cottura potete abbassare la temperatura a 160°/170°. Potete tranquillamente preparare il pan di spagna la sera prima.

Mettete il latte con la vanillina in una pentola a scaldare, nel mentre montate i tuorli con lo zucchero e poi incorporate la maizena o la farina. Aggiungete poco alla volta il latte e ottenuto un composto omogeneo riversate tutto in pentola e fate cuocere girando di tanto in tanto finché la crema non si rassoda. Togliete dal fuoco e aggiungete il cacao. Lasciate raffreddare.

Preparate la bagna scaldando in un piccolo pentolino l’acqua e lo zucchero e aggiungendo la grappa solo a fuoco spento quanto l’acqua sarà calda e lo zucchero sciolto.

Tagliate il pan di spagna in tre dischi (per tagliarlo deve essere freddo, se non lo avete preparato il giorno prima lasciate passare almeno alcune ore).
Posizionate il primo disco sul piatto da portata e con l’aiuto di un pennello da cucina bagnate il pan di spagna. Farcite con circa metà della crema preparata. Bagnate il secondo disco su entrambi i lati facendo molta attenzione a non romperlo e posizionatelo sopra al primo.
Montate 100 gr di panna e uniteli alla crema, farcite il secondo disco, bagnate il terzo e riponetelo sul secondo. La base della torta è fatta!!

Tirate fuori dal frigo il cioccolato almeno mezzora prima di iniziare a lavorarlo.

Montate i 300 gr di panna restanti aggiungendo due cucchiai di zucchero a velo e mezza bustina di pannafix. Con l’aiuto di una spatola ricoprite la torta.
Prendete il cioccolato e l’attrezzo per fare le scaglie e iniziate regolando i bordi del vostro blocco di cioccolato, nel mentre la superficie diventerà più liscia e il cioccolato un po’ più morbido. Finito di fare le scaglie rimettetele almeno 10 minuti in frigo a riprendere consistenza, altrimenti rischiate che vi si rompano in mano.
Mettete sulla torta prima le scaglie più piccole usandole come base. Mettete poi la panna rimasta in una sac à poche col beccuccio a stella e fate la decorazione sul bordo della torta (se invertite queste due operazioni rischiate di lasciare delle zone scoperte o di rovinare la panna).
Posizionate con cura tutte le scaglie più grandi e poi le fragole tagliate a metà, appoggiandone una metà ogni due fiocchi di panna (come in foto).

Tagliate qualche cubetto di cioccolato dal vostro blocco e scioglietelo a bagno maria o nel microonde (trattandosi di una piccola quantità va bene anche il microonde, di cui non mi fido per quantità più grosse perché c’è il rischio che il cioccolato bruci).
Con un cucchiaino spalmate il cioccolato fuso sulla carta da forno formando delle foglie irregolari. Lasciate riposare a temperatura ambiente finché il cioccolato non è completamente asciutto. A questo punto con un coltello affilato tagliate la base in modo che sia dritta e staccate le foglie con estrema delicatezza. Vi consiglio di farne qualcuna in più perché c’è un discreto rischio che almeno una o due si rompano.

Pulite il bordo del piatto da portata e posizionate le foglie delicatamente sul lato della torta, basterà una piccola pressione centrale per farle attaccare alla panna.

Fate riposare la torta in frigo prima di servire.

 

 

Chocolate barks!

chocolate barks - fiocchi di burro

Per i golosi, per chi vuole fare dei dolci ma non è molto pratico nel farli o non ha tempo, per chi è a dieta e vuole togliersi uno sfizio (un quadretto di fondente con una mandorla non è poi così dannoso), ma soprattutto per i ritardatari a cui serve un regalino per natale!!

Sono la cosa più semplice del mondo da realizzare e le persone li guardano con lo stupore e la gioia con cui guarderebbero una torta a tre piani – che a un certo punto vi chiedete pure chi diavolo ve lo fare di sbattervi per ore ed ore in cucina a fare dolci quando questi suscitano il giubilo generale.

Il concetto di base è molto semplice: sciogliete il cioccolato che preferite e versatelo in una teglia ricoperta di carta da forno; buttateci sopra pezzetti di quello che volete; fate solidificare e poi fatelo brutalmente a pezzi.

Ingredienti (per circa 40 pezzetti):

  • 250 gr di cioccolato fondente
  • una ciotola di frutta secca (se è intera magari tagliatela a pezzi più piccoli), frutta disidratata, cornflakes e semi di zucca

Preparazione:

Sciogliete il cioccolato a bagno maria; versatelo in una teglia 30×40 ricoperta di carta da forno e livellate aiutandovi con una spatola. Prendete la vostra ciotola con le “decorazioni” e spargetele sul cioccolato.

Lasciate solidificare in frigo per almeno 3 ore, poi rompete la vostra lastra di cioccolato ottenendo dei quadrati irregolari.

Io li conservo in frigo fino al momento della consegna, il cioccolato essendo più fine di quello della tavoletta tende ad ammorbidirsi a temperatura ambiente.

Potete confezionarli in pacchettini da soli o coi dei biscotti, potete legarli con dello spago o servirli direttamente a tavola… (o portarveli in giro dentro a un contenitore di plastica e mangiarveli quando volete 😛 ). Indipendentemente dalla confezione, le persone vi ameranno.

Buone feste!!!

regalini di natale - fiocchi di burro

Pesche al cioccolato!

Pesche al cioccolato - fiocchi di burro

 

Non è stagione? no, lo so lo so… questa ricetta è il loro canto di addio. Io adoro le pesche, è uno dei pochi frutti che mangio con soddisfazione, non che questa ricetta non possiate farla con qualunque altro frutto, ma le pesche… ah, le pesche sono un’altra cosa.

E vi chiederete… di nuovo una ricetta fatta col preciso intento di aggiungere calorie assolutamente non necessarie? Sì, lo confesso, mi sta scappando di nuovo la mano… è un periodo non molto felice, ho deciso di non privarmi almeno della gioia del cibo! ^^

Dosi e tempi per questa ricetta sono un po’ a spanne perché ovviamente va molto a gusto e non c’è un giusto o uno sbagliato nel realizzarla.

Ingredienti:

  • 3 – 4 pesche o pesche noci
  • 1 noce di burro
  • 1 cucchiaio di miele
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1 dito di vino bianco o di idromele
  • 50 gr di cioccolato fondente

Preparazione:

Sbucciate le pesche e tagliatele a cubotti, mettetele in una padella antiaderente, bagnatele col vino e lasciatelo evaporare, aggiungete poi burro, zucchero e miele e lasciate cuocere mescolando di tanto in tanto per circa 5 minuti (se usate altri tipi di frutta potrebbe volerci un po’ di più). Nel mentre tagliate a cubetti il cioccolato fondente.

Quando le vostre pesche sono pronte mettetele dentro a delle coppette e servitele con sopra i cubetti di cioccolato. Prima di iniziare a mangiare, se volete un consiglio, mischiate tutto, il cioccolato si scioglierà rovinando un po’ l’aspetto del dolce ma migliorandone sicuramente il gusto! 😉

 

Risotto al vino rosso con pere e mascarpone

fiocchi di burro -  risotto vino rosso pere mascarpone

E quando viene a cena un’amica ormai abituata ad essere viziata dal vostro cibo che fate? non si può far altro che viziarla di più. “Grasa” dice lei, che è una fusione tra le parole “grazie” e “grassa”. Terminologia geniale e tremendamente adatta. Non che sia grassa eh… ma la sensazione dopo mangiato è quella. 😉

Ordunque.. risotto e dolce sia! Il dolce ve lo posto dopo…

Ingredienti: 

  • 300 gr di riso carnaroli (per due?? direte voi.. non si sa mai, e poi è buono anche avanzato)
  • 1/2 scalogno
  • 5 dl di vino rosso (io ho usato un bonarda)
  • 1 grossa pera decana
  • 1 dado di carne (a sto giro sì, ogni tanto è comodo)
  • un po’ di brodo di carne dovesse non bastare il vino
  • olio evo
  • 1 noce di burro
  • 50 gr di mascarpone
  • 3 cucchiai di grana grattuggiato

Preparazione:

Sbucciate la pera, tagliatela a dadini, mettetela a bagno nel vino.

Tritate lo scalogno e fatelo rosolare con una noce di burro e un filo d’olio. Tostate il riso.

Togliete le pere dal vino e iniziate a versare il vino qualche mestolo alla volta nel riso come fareste col brodo. Unite subito una manciata di cubetti di pera per far si che si sciolgano e si amalgamino e aggiungete anche il dado. Proseguite la cottura mescolando e se, asciugato il vino, il risotto non dovesse sembrarvi cotto, aggiungete qualche ,mestolo di brodo. Quando il brodo si sarà asciugato mantecate col grana e il mascarpone e servite. Potete tenere da parte qualche cubetto di pera crudo per decorare.