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Archivi categoria: Antipasti

Miglio e verdure

pappapaaa 006

 

Cip cip! Spesso quando parlo di miglio ai profani della cucina mi prendono in giro chiedendo se non lo mangiano gli uccellini di solito 😛 …poco importa, io lo trovo un cereale adorabile, con quel sapore strano e un retrogusto quasi amarognolo si sposa davvero bene con le verdure, prima fra tutto il broccolo! Se il broccolo non vi piace o volete più verdure potete aggiungere un po’ di cipolla o di porro, delle carote e delle zucchine a cubetti, una rapa e se dovesse avanzarvi potete farci delle polpette.

Ingredienti (per 2 persone):

  • 1 bicchiere di miglio
  • 2 bicchieri di acqua
  • 1/2 broccolo
  • 1 carota
  • 1/2 rapa
  • 3 pomodorini
  • olio evo
  • sale

Preparazione:

Pulite il broccolo e dividetelo in ciuffetti, pelate la carota e la rapa, tagliatele a cubetti e mettete tutto in padella con dell’olio evo, fate rosolare, aggiungete un po’ d’acqua, del sale e lasciate cuocere.

Sciacquate abbondantemente il miglio sotto l’acqua corrente e poi fatelo tostare per un minuto in una padella non molto grande, aggiungete due bicchieri di acqua (l’acqua deve essere il doppio del volume del miglio, se usate due bicchieri di miglio aggiungete quattro bicchieri di acqua), un pizzico di sale e lasciate cuocere a fiamma bassa finché l’acqua non si sarà asciugata (10-15 minuti).

A cottura ultimata sgranate il miglio con una forchetta e fatelo saltare in padella con le verdure.

Fate a cubetti i pomodorini ed eliminate l’acqua in eccesso.

Impiattate il miglio utilizzando un coppapasta o se non lo avete una ciotolina con cui dargli la forma e decorate con i cubetti di pomodoro fresco.

miglio ai broccoli - fiocchi di burro

Cestini di crepes ripieni ^^

cestini di crepes ripieni - fiocchi di burro

 

In questo dannato e impegnativo periodo di festa in cui si mangia si mangia e si mangia ogni tanto ci vuole anche un antipastino sfizioso ma leggero… giusto per non arrivare al primo già pieni!!

….e poi questa cosa dei cestini con le crepes ce l’avevo in coda da un pezzo fra le cose da provare… devo ammettere che ero pronta al disastro, tipo cestini molli sul fondo che si spaccano, ripieno ovunque, scenari apocalittici del genere…  invece funziona. Non sono carini??? ^_^

Sicuramente la consistenza dipende molto anche dal ripieno… io ho messo un ripieno abbastanza asciutto, non so cosa possa succedere se per caso ci mettete delle verdure che hanno trattenuto troppa acqua, ma finché il ripieno ha la giusta consistenza andrà tutto bene!!

Attenzione! Per farli vi servono degli stampi per muffin!!

Ingredienti (per 10 cestini):

per le crepes:

  • 1 uovo
  • 15 gr di burro
  • 85 gr di farina (io ho usato Schar mix c)
  • 165 ml di latte
  • 1 pizzico di sale

per il ripieno:

  • 300 gr di fave
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale e pepe
  • 2 cucchiai di besciamella (va bene anche un po’ di panna da cucina)

Preparazione:

In una terrina montate il burro ammorbidito con l’uovo, poi aggiungete la farina, il sale e il latte.

Scaldate la pentola per le crepes e ungetela leggermente con del burro togliendo il grasso in eccesso con un foglio di carta assorbente. Versate un mestolino di impasto e stendetelo (io uso gli attrezzi per le crepes, ma anche un cucchiaio può andare visto che faremo delle crepes piuttosto piccole), le crepes devono essere del diametro di circa 10 cm. Quando la crepe si stacca dalla padella giratela e finite di cuocerla sull’altro lato.

Fate bollire le fave per 15 minuti, sbucciatele e frullatele grossolanamene (senza ottenere una purea). Aggiungete l’uovo, il sale e il pepe e la besciamella.

Prendete una teglia per muffin (o degli stampi singoli), ungeteli con del burro e usate le vostre crepes per fare dei cestini. All’interno dei cestini, stando attenti a fargli mantenere la forma che gli avete dato, aggiungete un paio di cucchiai di ripieno e infornate a 180° per 15/20 minuti (il ripieno deve diventare solido).

Lasciate intiepidire i cestini nella teglia, poi toglieteli dagli stampi e serviteli su un bel vassoio!! 😉

Crunchy cornflake chicken (ma va bene anche il maiale)

crunchy cornflake chicken - fiocchi di burro

Ebbene sì, illuminato dalla luce divina. L’ho visto in un video un anno fa.. non l’ho mai provato in giro… ci ho pensato, ripensato.. e se puzza di fritto? e se si staccano? e se viene male? e se… e se mi viene in mente una cosa a un certo punto mi si fissa e o la faccio o la faccio, sennò impazzisco. E allora l’altro giorno mi sono fatta coraggio, supportata dalla bella giornata e dal poter aprire le finestre in caso di disastro e l’ho fatto! Ed è stato facilissimo, a prova di idiota, velocissimo, fritto pochissimo, buono da morire.. insomma, potrei quasi mangiarlo tutti i giorni!!

Io preferisco il pollo, ma avevo della lonza in freezer e memore del fatto che qua spesso la cotoletta impanata la si fa anche col maiale ho usato entrambe le carni. Preparazione e cottura vi portano via mezzora a voler fare le cose con calma.. e davvero, ma davvero davvero… ne vale la pena.

Potete accompagnarli con della verdura fresca come ho fatto io con insalata e pomodori o con delle verdure cotte, con delle patatine fritte o solo con un sacco di salse!!  e potete anche farli a bastoncini e presentarli come un adorabile fingerfood per un antipasto o un aperitivo!

Ingredienti (per 4 persone):

  • 400/500 gr di carne  (petto di pollo o lonza di maiale)
  • 150 gr di cornflakes (quelli lisci di mais eh, non impanatemi la carne con i chococrispies!) !!!Attenzione ai cornflakes, io do sempre per scontato che tutti gli ingredienti debbano essere certificati senza glutine, ma in questo caso lo specifico perché non vorrei che qualcuno pensasse che tanto sono di mais e uno vale l’altro, quelli del supermercato hanno abbondanza di ingredienti che non si possono mangiare!!!
  • 2 uova
  • 100 gr di farina di mais finissima (io ho usato la Nutrifree ma se non siete celiaci va bene anche una farina classica, però quella di mais è più buona!)
  • misto di spezie a scelta (io ho usato un misto cajun molto profumato e un po’ piccante, comunque il concetto è che se vi piacciono potete mettere pepe, paprika, qualche erba tipo timo e maggiorana..)
  • 1 cucchiaio di panna fresca
  • sale
  • olio d’oliva (non evo perché per friggere è un po’ pesantino, ma almeno è più buono di quello di semi, tanto non dovete friggere a immersione)

Preparazione:

Dovete battere la carne. Se non avete un pestacarne (lo chiama così anche il resto del mondo??) abbiamo un problema… spero abbiate comprato delle fette tagliate fini – se non avete un pestacarne compratelo, vi tornerà utile!

Se le fette sono diventate troppo grandi tagliatele a pezzi, sono molto più comode da cuocere se non hanno le dimensioni di un lenzuolo.

Ora preparate tre piatti fondi: in uno sbattete due uova e salatele, in uno mettete la farina e mischiatela con le spezie, nell’ultimo mettete i cornflakes e schiacciateli per ottenere dei pezzetti più piccoli.

Prendere la carne e passatela prima nell’uovo e poi nella farina. Lasciatela riposare 5/10 minuti, magari anche in frigo, per far si che l’impanatura si stabilizzi. Aggiungete un cucchiaio di panna fresca alle uova (se non volete aprirla apposta penso non succeda niente usando un cucchiaio di latte, uno però! se no viene liquido l’uovo), riprendete la carne, passatela nell’uovo e poi nei cornflakes. Fate pressione coi polpastrelli facendo aderire bene i cornflakes alla carne, devono rivestirla, altrimenti potrebbero saltare via. Lasciate riposare in frigo altri 5/10 minuti.

In una padella ampia scaldate l’olio – 2 o 3 mm di olio, la carne ce la appoggiamo, non la dobbiamo affogare, l’abbiamo battuta apposta – e controllate che sia caldo al punto giusto usando un cornflake come tester, quando lo buttate nell’olio l’olio deve fare le bollicine. Fa le bollicine? prendete la carne e mettetela in padella. Lasciatela cuocere nell’olio che sfrigola finché il lato inferiore non diventa ben dorato e croccante, dovrebbero volerci uno, due minuti al massimo. Girate e lasciate dorare anche dall’altro lato. Scolate su della carta da fritto o su della carta assorbente, impiattate e servite.

Fa un figurone, piace a grandi e bambini, è un fritto sano e leggero perché comunque l’olio frigge per poco tempo e l’impanatura non è delle più unte ed è buonissimo e supercroccante, velogggiuro, ma buono buono buono. Fatelo.

Se siete celiaci soprattutto, fatelo. E mandate al diavolo quelli che vi dicono “ooohh ma come faiii? chissà come mangi male”.

crunchy cornflake chicken - fiocchi di burro

Ah! Se vi avanzano uovo e farina mischiateli e fateli cuocere nell’olio di cottura della carne, vi verrà una sottospecie di cutizza speziata!! E’ superbuona pure quella 😉

Peperoni ripieni di riso :)

E’ tardi… ho sonno… dovrei pulire la cucina dove giacciono le marmitte abbandonate e il classico disastro post torta… ma ho deciso che da quando sono libera dallo studio che mi succhiava l’esistenza – non che il lavoro non sia stancante –  io e il mio blog torneremo a frequentarci assiduamente. E poi tanto vado a dormire, mi sveglio sette volte e domani mi alzo che non so come mi chiamo comunque, quindi tanto vale tirare tardi.

Non ho ancora deciso che ricetta postare… che qua tanto si accumulano da mesi, mentre io le ignoro e passo il we nella nullafacenza più totale… adesso ci penso… una semplice che se no sicuro vi scrivo sbagliati gli ingredienti… ora ci penso eh… (intanto la cucina mi guarda con quell’aria da “beh… e qua che facciamo??”)

Sì dai, peperoni sia.. che è nuova, ce l’ho fresca in mente… e un bel peperone prima di andare a dormire aiuta la digestione 😛

fiocchi di burro .  peperoni ripieni

 

Il motivo per cui li ho cucinati è semplice: shopping compulsivo. Li ho visti, così piccoli e colorati, e non ho potuto fare a meno di comprarli!

Non avevo mai fatto i peperoni ripieni, e forse sono uno sbatti un po’ inutile se uno deve fare un pranzo normale… insomma, mettete del riso dentro ai peperoni per poi tirarlo fuori per mangiarlo 😛  ma sono così caaaaarini che potrebbero essere perfetti come primo o come antipasto quando avete ospiti!!

Ingredienti per 6 peperoni piccoli:

  • i sopracitati 6 peperoni piccoli
  • 150 gr di riso carnaroli
  • 300 gr di pomodori o pomodorini
  • 100 gr di piselli surgelati
  • 100 gr di prosciutto cotto (io avevo una busta da far fuori ma magari a cubetti è meglio)
  • 100 gr di scamorza dolce
  • una manciata di grana grattuggiato
  • olio evo
  • sale e pepe
  • 1 pezzetto di cipolla

Preparazione:

Mettete a bollire l’acqua per il riso (così intanto che preparate le verdure l’acqua starà bollendo e potrete salare e buttare il riso).

Lavate i peperoni e tagliategli la testa!!! proprio come se doveste decapitarli 😛 (vedi foto con peperoni decapitati) e puliteli da tutti i dannati semini che si appiccicano a ogni cosa possibile. Infornateli in una teglia in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti.

Tritata la cipolla, fatela rosolare in una padella con dell’olio, aggiungete i pomodori a cubetti e i piselli, salate, pepate e lasciate cuocere per una decina di minuti.

Scolate il riso un po’ al dente e saltatelo in padella col sugo. Spegnete la fiamma, aggiungete la scamorza e il prosciutto a pezzetti, recuperate i peperoni dal forno, farciteli, una spolverata di grana e… via! Di nuovo nel forno per 20 minuti.

Sono ottimi sia caldi che freddi 🙂

P.s. Silvia ok che non sapevi che ricetta fare ma magari adesso il titolo lo mettiamo… *va a mettere il titolo che se l’era dimenticato…

Pasta sfoglia gluten free: finalmente come la volevo io!

pasta sfoglia - fiocchi di burro

 

Sta volta vi scrivo traboccante di gioia e di orgoglio, sì perché non è mica facile essere celiaci e mangiare la pasta sfoglia eh… Io non mi lamento mai del mio essere sfigata, però chiunque abbia provato a comprare una pasta sfoglia senza glutine vi dirà che fanno letteralmente tutte schifo.. e pure male alle salute!! Vendono robacce composte da 90% grassi schifosi e 10% farina per tenerli insieme.. ho visto delle pizzette FRIGGERE nel mio forno :OOO e non pensate che qualcosa provi vagamente a sfogliarsi… nono… il risultato è un blocco di pasta unta fritta e un forno che puzza. Mannaggia ai santi.

E diciamocelo… la pasta sfoglia non è che è proprio una robina facile che in due minuti la fai eh.. figuriamoci poi se per farla devi usare una dannata farina con poca intenzione di stare insieme… tempo fa ho provato: on è stato un disastro, ma il risultato era comunque diecimila volte meglio di quella già pronta… però gli incidenti di percorso nei primi passaggi e il tipo di farina usato avevano fatto si che venisse una sfoglia molto compatta che sfoglia sì un po’.. però senza gonfiarsi. Quasi una frollasfoglia 😛

E invece sta volta… nonostante l’immancabile pessimismo cosmico iniziale, la diffidenza per la puzzosissima farina farmo e lo scoramento da tentativo iniziale poco convincente, CE L’HO FATTA. E ce l’ho fatta in due versioni… non che da sola ce l’avrei fatta sia chiaro. Il 90% del merito non è mio, è di un sito meraviglioso: Un cuore di farina senza glutine. Loro mi hanno insegnato la perseveranza, mi hanno insegnato a conoscere e mischiare le farine e mi hanno dato le ricette di partenza per la pasta sfoglia classica e per la sfoglia dei poveri, una versione un po’ meno gonfia ma più resiste e meno grassa.

Non vi spiegherò tutta la menata su come si fanno i giri, avevo le mani troppo unte per fare le foto e c’è già chi ha fatto spiegazioni eccelse, tipo questa.

Vi spiegherò piuttosto cosa ho usato, che in questo caso è quel che fa la differenza.

Ingredienti per la pasta sfoglia:

600 gr di mix di farine composto da:

  • 250 gr di Agluten (la farina della ricetta del blog Un cuore di farina senza glutine, usata sulla fiducia)
  • 50 gr di Farmo (perché è quella che lievita meglio e ho pensato aiutasse anche la sfoglia a sfogliarsi e gonfiarsi, però non ha proprio il sapore più buono del mondo, quindi poca, q.b. direi 😛 )
  • 100 gr di Glutafin (una farina finissima e leggerissima che va molto bene anche per i lievitati a crudo)
  • 200 gr di Schar mix b (perché è quella col sapore più bbbbuono, toglietemi tutto, ma non la mia Schar – e NO, non mi pagano per pubblicizzarli 😛 )

500 gr di burro

310 ml di acqua

5 gr di sale

Preparazione: 

Create un panetto con 500 gr di mix di farine, l’acqua e il sale e lasciatelo riposare. Unite grossolanamente i restanti 100 gr di farina con il burro e formate un secondo panetto. Stendete il primo ricavando una grande sfoglia in cui racchiudere il secondo… e poi da bravi iniziate a stendere, fare i giri, far riposare, stendere, fare i giri… finché morte non vi separi – i giri come dicevo non ve li spiego, scoprite come si fanno guardando il link che vi ho messo 😉 …alla fine io di giri devo averne fatti 7. Meglio abbondare. Dividete tutto in 4 o 5 panetti, stendete, arrotolate nella carta da forno e conservate in freezer per gli aperitivi, le feste, le torte salate svuota frigo ma soprattutto per i molteplici tipi di  dolcini salvavita antidepressivi che potrete farci! *un giorno farò un post anche su quelli*

Sono un maiale, quindi mi sono scofanata la prima infornata senza fare foto… giuro che alla prossima fotografo tutto così vedete come si gonfia più di quella in foto… è che ero di corsa dopo mille ore a fare l’impasto!!! La foto che è ho messo è della prossima ricetta…

Ingredienti per la sfoglia dei poveri:

250 gr di mix di farine:

  • 75 gr di Agluten
  • 25 gr di Farmo
  • 50 gr di Glutafin
  • 100 gr di mix B

250 gr di Philadelphia classico

160 gr di burro

1 pizzico di sale

Preparazione:

Formate un panetto impastando grossolanamente e compattando le briciole. E’ fondamentale che l’impasto non sia omogeneo. Lasciatelo riposare tutta notte in frigo, poi stendetelo come fosse pasta sfoglia.. e fate giri, giri, giri… 7 di nuovo. Che è un bel numero e funziona 😛

Da questo potete ricavare due panetti che potete utilizzare subito, conservare in frigo per qualche giorno o stendere su della carta da forno e surgelare.

Il sapore non cambia molto, questa è leggermente meno unta, più che altro è più resistente, quindi forse più indicata per una torta salata… però insomma.. buona è buona 😉

E che dire… vi lascio con la promessa di più foto. Fotograferò tutte le ricette di sfoglia che passeranno dal mio forno… scusate il post prolisso, è colpa della gioia per la grande conquista, in realtà sarebbero bastate sei righe con la spiegazione del mix che ho utilizzato, ma ormai l’ho scritto quindi lo posto e ve lo leggete. Oh. E se avete pareri, consigli o se provate questa ricetta fatemi sapere!!! Baciiii :*

 

 

Millefoglie di pane carasau

Fiocchi di burro -  mille foglie di pane carasau

 

Ricetta ispiratami da quella di Andrea che trovate qui. Io ho fatto più strati, credo sia una questione territoriale… lui -ligure- ne ha fatto una focaccia…. io -lombarda- ho istintivamente iniziato il secondo strato come se stessi facendo le lasagne 😛

Comunque devo riprovare a fare la sua ricetta passo passo… ho giusto in frigo un formaggio umbro poco stagionato e una finocchiona che se ci penso altri 5 minuti me li inforno per merenda!!!!

Si tratta davvero di un piatto semplice da preparare, ma decisamente gustoso e che da soddisfazione, potete metterci dentro quello che volete e secondo me è ottimo sia caldo che freddo, perfetto per un aperitivo!

Ingrendienti (per una tegliettina da 2 porzioni):

  • 3 fogli di pane carasau (io ho usato quello senza glutine della Madrigali)
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 50 gr di grana grattuggiato
  • 100 gr di prosciutto cotto
  • 1 filo di olio evo

Preparazione: 

Bagnate il pane col latte tiepido. Stendete un primo strato (se la teglia non è antiaderente foderatela con della carta da forno), mette un po di formaggio, di prosciutto e di formaggio, coprite con del pane e fate un altro strato di prosciutto e formaggio, coprite ancora col pane, versate un filo d’olio, del grana e infornate a 180°/200° per 15 minuti.

Servitelo in porzioni da “lasagna” oppure lasciatelo raffreddare e tagliatelo a pezzetti…

Fiocchi di burro -  mille foglie di pane carasau

 

Albumi sodi e pomodori fritti!

Fiocchi di burro - albumi sodi e pomodori fritti

 

Vorrei iniziare con una spinosa questione. Cosa ci faccio con gli albumi avanzati? la risposta? chili di altri dolci.

NO! NO! e NO! …ma insomma… io vorrei sapere dove si trova la forza di fare altri dolci quando si ha appena finito di fare chili di dolci! Io dopo aver sfornato due teglie di pasticcini non faccio le meringhe.. @.@

Quindi che farci? alcuni ci fanno delle frittatine, magari con le verdure tagliate fini fini ed è quello che pensavo di fare io… finché, appena sveglia, nel letto.. ho pensato “maaa… io le voglio sode le uova! devo trovare dove metterle…” e ho capito!

Un vasetto, le avrei cotte sode dentro ad un vasetto!! E ha funzionato!! 🙂

Ingredienti:

  • 4 albumi (non che sia obbligatorio, ma io ne avevo 4 avanzati)
  • un vasetto di vetro di quelli da conserva/marmellata
  • una decina di pomodirini
  • olio evo
  • sale, pepe
  • erba cipollina

Preparazione:

Portate ad ebollizione dell’acqua in una pentola abbastanza grande da superare il livello raggiunto dall’uovo nel vasetto ma non da superare il vasetto stesso. Mette le uova nel vasetto, appoggiateci il tappo, io non l’ho chiuso del tutto perché controllare la cottura togliendo un tappo bollente ben avvitato è un po’ ustionante… e mettete il vasetto nella pentola. Lasciate cuocere circa 15 minuti.

Dopo 15 minuti c’era un leggero strato di albume ancora un po’ molle ma era proprio poco e l’ho semplicemente tolto.. non volevo far cuocere troppo la parte che si era già rassodata. Con l’aiuto di un cucchiaio e di un guanto da cucina (che il vasetto scotta) staccate gli albumi dalle pareti un po’ come togliereste la polpa di kiwi dalla buccia.

Mentre gli albumi cuociono… lavate e tagliate a cubetti i pomodorini, tritate l’erba cipollina e fate saltare tutto in padella per qualche minuto con olio, sale e pepe. Versate sopra gli albumi e gustate. Chebbbbbuoooooooono. Io amo le uova sode e preferisco la parte bianca.. e amo i pomodori, quindi a lavoro riuscito ero la bambina più felice del mondo! Tra l’altro potrebbe essere un’idea divertente per ingannare degli ospiti, a primo colpo d’occhio non si capisce assolutamente di cosa si tratti! 😉